Alex Vesnaver

Scoliosi

Le alterazioni posturali nei più piccoli: quali sono i campanelli di allarme e come prevenirli.

Lo sviluppo armonico dei più piccoli passa anche attraverso una corretta postura.

La colonna vertebrale ci sostiene tutta la vita e bisogna imparare sin da piccoli a prendersene cura. Un bimbo che cresce è una pianta che germoglia e saper individuare tempestivamente alterazioni della sua colonna vertebrale è fondamentale per mettere in atto il trattamento terapeutico più indicato a correggerle e a garantirgli una crescita sana.

Durante l'età pediatrica ed adolescenziale è frequente andare incontro ad alterazioni della colonna, dovute per lo più ad atteggiamenti posturali errati protratti nel tempo, ulteriormente influenzati dalle variazioni ormonali che si verificano durante l'accrescimento e dallo stile di vita, tendenzialmente sempre più sedentario. 

Sebbene spesso si tratti di alterazioni lievi, che possono essere corrette attraverso un'adeguata attività fisica, prevenirle educando i bambini ad adottare una corretta postura e a fare movimento in modo regolare è importante per evitare che queste si cronicizzino o si trasformino in deformazioni più gravi.

Come individuare, quindi, i campanelli d’allarme che devono far pensare alla famiglia e agli insegnanti che il bambino presenti vizi posturali? E come valutarne la gravità?

Il periodo a cui prestare maggiore attenzione alla postura dei più piccoli è quello preadolescenziale, quando i ragazzi si trovano in quella fase della crescita in cui possono manifestarsi alcune patologie della colonna vertebrale.

Oltre alla scoliosi idiopatica (o multifattoriale), altre deformità dei bambini in età scolare sono il dorso curvo o piatto, le cd. "scapole alate", l'addome espanso con eccessiva sporgenza del fondo schiena, le spalle spioventi e il mal di schiena (causato a volte da spondilolisi con o senza listesi). 

Saper leggere correttamente la postura dei bambini, distinguendo tra difetti funzionali e difetti organici, in questo caso è fondamentale, in quanto può succedere che una deformità in ipercifosi della colonna vertebrale venga scambiata da genitori e insegnanti per una postura assunta per timidezza.

Quali possono essere i sintomi di un problema alla colonna vertebrale del bambino?

La scoliosi è quasi sempre asintomatica e, quindi, può sfuggire sia all’attenzione dei genitori che del pediatra, al contrario del dorso curvo o della lombalgia (che può essere presente in caso di spondilolisi/listesi), che possono presentare sintomi fin dalle prime fasi. 

Fondamentale per la salute del bambino è quindi prevedere dei controlli specialistici periodici, così da individuare possibili alterazioni della colonna vertebrale prima che queste progrediscano verso forme più gravi.

Quali sono i consigli da seguire per prevenire tali patologie?

 

Una corretta abitudine posturale, sia da seduti sia in posizione eretta, ed un'adeguata attività fisica rappresentano le basi indispensabili per prevenire e correggere gli atteggiamenti viziati o anomali della postura e garantire ai più piccoli una crescita sana e armonica.

E' importante educare il bambino il prima possibile ad assumere un atteggiamento posturale corretto quando ad esempio fa i compiti a casa e quando gioca, soprattutto con gli apparecchi elettronici.
Sia a scuola che a casa, è importante inoltre osservare la postura del bambino da seduto, così come quando dorme, per assicurarsi che mantenga una posizione dritta della colonna vertebrale, e prevedere dei controlli periodici da uno specialista. Se sensibilizzati fin da piccoli, i bambini acquisiranno e faranno proprio l'atteggiamento posturale corretto in modo del tutto naturale.

Occorre inoltre evitare che il bambino debba sopportare carichi troppo elevati e sproporzionati rispetto al suo peso (maggiori del 10% rispetto a questo), anche se si tratta di un trolley da trasportare, in quanto potrebbe richiedere sollevamenti e movimenti bruschi, provocando al bambino strappi e contratture lombari. 

Sia a scuola che nel tempo libero i bambini devono essere incentivati a svolgere attività fisica: il movimento nella fase della crescita, se adeguato e regolare, contribuisce infatti a rinforzare la muscolatura del dorso, che sostiene la colonna vertebrale, ad acquisire una maggiore consapevolezza del proprio corpo e della sua posizione nello spazio e a controbilanciare eventuali compensi posturali dovuti ad abitudini e posizioni scorrette.

Anche in questo caso, l’apprendimento passa attraverso il buon esempio: anche gli adulti devono tenere sotto controllo la propria postura, evitando atteggiamenti errati, e fare attività fisica, educando i più piccoli all'importanza di uno stile di vita sano.

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